Dadamaino (1930 - 2004)

Dadamaino Melzi Fine Art

Dadamaino (Eduarda Emilia Maino), fu un'artista autodidatta, attiva rappresentante dell'avanguardia artistica sviluppatasi a Milano dai primi anni '50 grazie a Piero Manzoni e Lucio Fontana.

 

Dadamaino venne subito accolta nella cerchia di artisti connessi alla Galleria Azimuth, al Gruppo Zero in Germania, al Gruppo Nul in Olanda ed al Gruppo Motus in Francia grazie ai suoi lavori intitolati "Volumi", serie di tele bianche e/o nere caratterizzate da grandi squarci ovoidali al proprio interno che ricordano i celeberrimi "tagli" di Fontana. 

 

Negli anni '60 decise di unirsi al movimento conosciuto come Nouvelle Tendence, i cui membri includevano Getulio Alviani, Bruno Munari, and Jesus Rafael Soto.

Negli anni '70 si avvicinò all'Optical Art e nei primi anni '80 sviluppò un alfabeto di segni, ripetuti ossessivamente in dimensioni ridotte sulla tela, che diedero vita alla serie "Alfabeto della Mente".

 

Dadamaino espose per due edizioni consecutive alla Biennale di Venezia e le sue opere sono tutt'oggi presenti nelle più famose gallerie d'Europa.