Giorgio Griffa (1936)

Giorgio Griffa Melzi Fine Art

Giorgio Griffa inizia a dipingere da bambino e riceve i primi insegnamenti dai pittori tradizionali, che frequentavano il Circolo degli Artisti, a Torino.

Dopo avere conseguito la laurea in giurisprudenza nel 1958, diviene allievo di Filippo Scroppo, pittore italiano membro del Movimento Arte Concreta (MAC) e collaboratore di Felice Casorati.

 

A partire dalla metà degli anni ’60 nei quadri di Griffa cominciano a comparire elementi astratti che sanciscono l’avvio delle sue riflessioni sullo statuto della pittura.

E’ stato spesso associato a movimenti quali Arte Povera e Arte Concettuale anche se il suo percorso rimane per lo più solitario e non inquadrabile in una corrente specifica.

 

Ha partecipato ad una lunga serie di mostre collettive e personali in tutto il mondo e continua a prendervi parte: tra le personali degli ultimi anni vanno ricordate Golden Ratio e Canone Aureo , MACRO, Museo d’Arte Contemporanea, Roma (2010), Fragments 1968-2012, Casey Kaplan, New York (2013), Rosa e Violetto e Uno and Due, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, Torino (2001).