Marc Quinn (1964)

Marc Quinn é considerato uno degli artisti contemporanei più importanti della sua generazione. Le sue sculture, i suoi dipinti ed i suoi disegni indagano il legame tra arte e scienza, tra corpo umano e percezione della bellezza. Il successo arrivò per Quinn nel 1991 con la sua scultura "Self": uno stampo del proprio cranio realizzato con otto pinte del suo stesso sangue congelato. Altri lavori che hanno attirato l'attenzione della critica sono stati "Alison Lapper Pregnant" (2005), una statua da quindici tonnellate di marmo raffigurante una donna disabile incinta, esibita a Trafalgar Square a Londra nello stesso anno, e "Siren" (2008), statua in oro raffigurante Kate Moss ed esibita al British Museum. 

Le opere di Quinn sono passate dalla Tate Gallery nel 1995, dalla Fondazione Prada a Milano nel 2000, all'Institut Ocèanographique a Monaco nel 2012 e dalla piu' recente Fondazione Georgio Cini nel 2013. 

Una sua mostra personale é attualmente in corso presso il White Cube di Hong Kong. 

 

Attraverso i suoi lavori, Marc Quinn vuole evocare idee e temi riguardanti il corpo umano, il ciclo della vita, l'evoluzione, la genetica e la manipolazione del DNA. La sua ricerca é incentrata sulla vita, sulla morte e sull'identità. Le opere di Quinn vengono realizzate con le tecniche ed i materiali piu' disparati. La componente materica costituisce tuttavia, nella composizione elementare e nell'apparenza superficiale, il cuore del lavoro di Quinn.

 

Polynayas in the Artic

2009

olio su tela

169 x 244 cm

 

Provenance: Collezione privata, Milano.

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